Acquistiamo Auto e Moto con Fermo Amministrativo
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Opposizione al Fermo Amministrativo Auto e Moto

Come moltissimi italiani, anche tu sei stato raggiunto da un provvedimento di fermo amministrativo auto e non sai come risolvere la questione nel modo più indolore possibile? Vediamo a chi devi rivolgerti per fare ricorso e risolvere questo problema. Opposizione al preavviso di fermo: qual è l’organismo competente? La competenza a decidere sulle opposizioni al preavviso di fermo amministrativo moto o auto spetta al giudizio del Giudice di Pace, a prescindere dal valore del veicolo. Così è stato stabilito il 27 aprile 2018 dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione. Con questa importante sentenza, la Corte ha chiarito in modo alcuni dettagli utili in merito all’opposizione al preavviso di fermo amministrativo. In caso di blocco del veicolo per mancato pagamento di multe stradali, infatti, è necessario presentare il ricorso solo e sempre al Giudice di Pace, a prescindere dal valore della controversia. Ma facciamo maggiore chiarezza: se il fermo amministrativo è stato emesso in base al mancato pagamento di multe stradali, dovrai rivolgerti al Giudice di Pace; se il provvedimento di fermo è scattato per il mancato pagamento di tasse o imposte, se ne dovranno occupare le commissioni tributarie; se i debiti che hanno provocato il fermo dell’auto interessano l’Inps o l’Inail, allora dovrai far riferimento al tribunale ordinario. Come risolvere subito il fermo amministrativo auto? Vendere auto con fermo amministrativo è la risposta a tutti i tuoi problemi perché non dovrai preoccuparti di trascorrere intere giornate a barcamenarti tra un ufficio all’altro con la speranza di ottenere delle risposte positive in tempi brevi. Purtroppo, come spesso accade, si tratta di iter burocratici che richiedono lunghi tempi d’attesa e tu rischieresti di non poter circolare... leggi tutto

Come Sapere Se un Auto è in Fermo Amministrativo

Vuoi acquistare una nuova auto e ne hai trovata una di seconda mano dal prezzo veramente strabiliante? Probabilmente ti sarai chiesto quali tipi di problemi si nascondano dietro un costo talmente basso: possibile che in realtà sia sottoposta a fermo amministrativo e il venditore vuole disfarsene senza dirtelo? Scoprire se sussiste un fermo amministrativo auto o moto, è molto facile: vediamo come fare. Come scoprire se un veicolo è sottoposto a fermo Per sapere se un veicolo è stato sottoposto a fermo, è necessario richiedere una visura della sua targa. Per fare ciò puoi intraprendere diverse strade e rivolgerti: all’ufficio provinciale ACI (PRA) o a una sua delegazione. Il costo della pratica è di 6 euro; a una qualsiasi agenzia di disbrigo pratiche. In questo caso al costo di 6 euro si aggiunge quello applicato dall’agenzia (solitamente 10-20 euro); al servizio online di ACI. Per richiedere la visura online, servono i tuoi dati, modello e targa del veicolo, e i dati di fatturazione. Il costo della pratica online è di 8,83 euro (6 euro per il costo della pratica e 2,83 euro per usufruire del servizio online). Grazie alla visura della targa, quindi, puoi sapere se c’è un fermo amministrativo moto o auto sulla vettura che t’interessa. Se poi pensi che il tuo mezzo sia stato sottoposto a fermo ma – per un motivo qualunque – non ne hai la certezza, questo procedimento inoltre è molto utile anche per conoscere lo stato della tua auto. Cosa fare se la tua auto è in fermo amministrativo? Hai scoperto che la tua auto è in stato di fermo? In questo caso... leggi tutto

Fermo Amministrativo Auto e Legge 104

Hai un disabile in famiglia e la sua auto è stata sottoposta a fermo amministrativo ? Quello che in realtà può sembrarti un grosso grattacapo, in realtà si tratta di una situazione abbastanza semplice da risolvere; vediamo cosa dice la legge in questo caso. Fermo amministrativo auto disabile: stop alle ganasce fiscali! Se hai comprato un veicolo con l’aiuto della legge 104 puoi evitare sia il pignoramento sia il fermo amministrativo. In parole povere, esattore non ha il diritto di rifarsi sulla tua auto per essere risarcito dei tuoi debiti. Se nonostante tutto, l’auto disabile è stata dichiarata in stato di fermo e questa è l’unica macchina disponibile per trasportarlo, è esattore a dover risarcire il danno arrecato al contribuente per averlo costretto a far ricorso al giudice. Lo stesso vale per il veicolo intestato a un familiare, che ha fiscalmente a carico un membro della famiglia disabile. Fai attenzione però: anche la vettura di un disabile può essere sottoposta a fermo amministrativo, a patto che questa non sia un bene indispensabile al proseguimento della sua attività lavorativa. Come risolvere il fermo amministrativo su auto disabile? Se non hai tempo e voglia da dedicare al ricorso al giudice per rimuovere il fermo amministrativo moto o auto, la soluzione più rapide e vantaggiosa e quella di rivolgerti a una ditta esperta nelle vendite di veicoli sottoposti a fermo. La nostra azienda da anni opera in questo settore e, dopo un’attenta valutazione del mezzo, potrai decidere di vendere auto con fermo amministrativo e liberarti definitivamente da ogni sorta di problema burocratico! Non esitare a contattarci per un preventivo gratuito: penseremo a... leggi tutto

Prescrizione del fermo amministrativo auto

Il fermo amministrativo moto o auto è un provvedimento messo in atto dall’Agenzia delle Entrate Riscossione che serve a tutelare il credito degli Enti con i quali hai contratto un debito. Dopo la ricezione della cartella di pagamento, hai 60 giorni di tempo per sanare il tuo debito ma, se ciò non dovesse accadere, la procedura diventerà esecutiva e non potrai più circolare con il tuo veicolo. A patto che non sussista la prescrizione fermo amministrativo. Vediamo di cosa si tratta. Prescrizione fermo amministrativo: cos’è? Non è il fermo che può andare in prescrizione ma il debito oggetto del provvedimento. Se, infatti, l’agenzia ha provveduto tardivamente a richiedere il pagamento del debito, questo decade e il provvedimento del blocco del mezzo non sussiste più. Per accertarsi se il fermo auto sia scaduto o meno, è necessario stabilire se i debiti contratti sono andati in prescrizione. Tra le condizioni più comuni ricordiamo: il fermo auto per mancato pagamento dei contributi INAIL e INPS è illegittimo dopo 5 anni; il fermo amministrativo per bollo auto decade dopo 3 anni dalla notifica della cartella dal momento che questo è il termine ultimo di prescrizione della tassa automobilista; il fermo auto per mancato pagamento IRAP, IVA o IRPEF diviene illegittimo dopo 10 anni; il fermo auto disposto per multe stradali non sussiste se avviene dopo 5 anni dalla notifica della cartella; il fermo amministrativo auto per TASI, IMU o TARI è illegittimo se disposto dopo 5 anni dell’avvenuta notifica. Tali scadenze inoltre sono valide anche se la cartella è diventata definitiva. Conclusioni Riassumendo, quindi, se il debito che ha determinato il fermo amministrativo... leggi tutto

Rottamazione Cartelle Esattoriali e Fermo Amministrativo Auto

Come previsto dalla legge 193/2016, la rottamazione delle cartelle esattoriali permette ai contribuenti di ottenere uno sconto fiscale per tutti i debiti affidati a Equitalia a partire dal 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2016. Nello specifico, questa misura ha l’effetto di congelare il blocco dei veicoli; ma che effetti ha esattamente la definizione agevolata sul blocco del tuo mezzo di circolazione? Scopriamolo insieme. Rottamazione cartelle e fermo amministrativo: cosa succede ora? Con il decreto 193/2016, se hai provveduto al versamento della prima rata della definizione agevolata, in questo caso potrai tranquillamente tornare a circolare con il tuo mezzo. Ciò non significa però che il fermo amministrativo sia stato cancellato ma semplicemente che, per proseguire a utilizzare la tua auto o moto, dovrai continuare a pagare i tuoi debiti con l’Agenzia delle Entrate – Riscossioni. Pertanto, la rottamazione delle cartelle ha l’effetto di congelare le ganasce fiscali, dal momento in cui viene pagata la prima rata, ma non estingue il debito del contribuente. La cancellazione dunque non avviene in automatico dopo il pagamento della prima rata, ma si completa solamente dopo la risoluzione di tutta la somma dovuta all’Agenzia. Un’altra importante precisazione da fare riguarda il pagamento dei crediti, se questi infatti non sono estinti integralmente dal contribuente, la cancellazione del fermo amministrativo auto non può avvenire. In parole povere, se la rottamazione delle cartelle interessa solo una parte dei crediti, non si potrà beneficiare della definizione agevolata. Come risolvere il problema di un’auto in fermo amministrativo? Per evitare tutti i problemi pratici e burocratici legati al fermo amministrativo moto o auto, la soluzione più semplice e rapida è quella di vendere auto... leggi tutto

Fermo Auto Legittimo Anche Sulle Auto Aziendali

Il fermo amministrativo sulle auto aziendali è una procedura ammessa per legge e può verificarsi qualora l’impresa sia in debito Iva. In tal caso, purtroppo, non sussistono i limiti imposti dalla legge sul pignoramento dei beni funzionali all’esercizio dell’attività, così come ha ribadito recentemente la Corte di Cassazione con la disposizione n° 3174 del 9 febbraio 2018. Auto aziendali: fermo amministrativo anche per loro! Questo recente intervento della Cassazione si riferisce a una vicenda che aveva visto coinvolto un imprenditore al quale erano state notificate da parte di Equitalia delle cartelle di pagamento Irap e Iva. Questo debito si è presto trasformato in un fermo amministrativo delle auto aziendali e a nulla è valso il ricorso del manager che si era appellato alle leggi a tutela del pignoramento dei beni strumentali all’azienda. La Corte di Cassazione ha infatti stabilito che tali norme non si possono applicare al pignoramento delle auto aziendali. Pertanto, è bene ricordarsi che il fermo amministrativo può scattare anche sulle auto funzionali all’esercizio dell’attività lavorativa e non ci sono ricorsi che tengano. Cosa puoi fare allora se la tua auto aziendale è stata posta a fermo amministrativo? Auto aziendali in fermo amministrativo? Meglio venderle Come abbiamo appena visto, secondo l’ordinanza della Cassazione n°3174 del 9 febbraio 2018, il fermo amministrativo non perdona proprio nessuno, neanche le auto aziendali e, sebbene Equitalia sia morta e sepolta in compenso ha lasciato le cartelle esattoriali insolute in eredità all’Agenzia delle Entrate Riscossioni. Cosa devi fare allora con la tua macchina aziendale in fermo? Pagare tutto l’importo del tuo debito o passare questa patata bollente a qualcun altro? Ovviamente la... leggi tutto

Assicurazione Auto e Fermo Amministrativo

Come ben noto, il fermo amministrativo è un provvedimento attraverso il quale – a causa di crediti insoluti nei confronti dello Stato o per negligenze stradali – viene limitato l’uso di veicoli. Ovviamente questa situazione è piuttosto spiacevole e arreca numerosi disagi al guidatore, sia dal punto di vista pratico (perché vige il divieto assoluto di circolazione del mezzo) che economico. In merito a quest’ultimo punto, molti cittadini si domandano come bisogna comportarsi con l’assicurazione auto in caso di fermo. E’ necessario pagarla comunque oppure si è sollevati da quest’onere visto inutilizzabilità del vicolo? Fermo amministrativo e assicurazione auto: come comportarsi? Se la vostra vettura è stata sottoposta a fermo amministrativo, le compagnie assicurative non sono tenute in alcun modo a verificare se sull’automobile sussistono particolari provvedimenti di questa natura. Ciò significa, quindi, che procederanno comunque alla stipula del contratto. Come riportato nella maggior parte dei contratti, infatti, il compito di dichiarare che il mezzo è idoneo alla guida è di competenza dell’assicurato. Attenzione, quindi, perché se dovesse verificarsi un incidente, la vostra assicurazione non risarcirà il danno, proprio perché l’auto non ha l’autorizzazione a circolare. Per di più, la violazione delle limitazioni cui è soggetta la vostra vettura potrebbe avere gravi ripercussioni sull’RCA. In conclusione, se anche voi come tanti altri italiani siete incappati nel temuto fermo amministrativo auto, potete risolvere il problema in diversi modi: facendo ricorso al giudice tributario, provvedere al pagamento della multa con la conseguente cancellazione del fermo oppure decidere di vendere auto fermo amministrativo. In linee generali, il provvedimento di ricorso è ammesso al giudice tributario se la morosità dipende da tasse o... leggi tutto

Novità 2018 Fermo Amministrativo Auto

Il fermo amministrativo auto e moto è un provvedimento messo in atto dalle amministrazioni o dagli enti competenti per recuperare in maniera forzosa i propri debiti. Il 2018 tuttavia si è aperto con alcune importanti novità: vediamo di cosa si tratta. Fermo amministrativo: le novità del 2018 Con l’anno nuovo, viene abbassato il tempo per l’applicazione delle cosiddette “ganasce fiscali”: non più 120 giorni ma 60, se il debito contratto non viene saldato. Un’altra importante novità riguarda la soglia minima debitoria per procedere al fermo amministrativo auto: l’Agenzia non potrà procedere al blocco del mezzo se il debito è inferiore a 800 euro; se il debito è compreso fra 800 e 2.000 euro, il fermo potrà essere applicato su un solo veicolo: se il debito è compreso fra 2.000 e 10.000 euro, l’Agenzia potrà sottoporre a fermo amministrativo fino a 10 veicoli; superati i 10.000 euro di debito, il fisco potrà procedere al sequestro forzoso di tutti i veicoli di proprietà del debitore. Conclusioni Ricapitolando, abbiamo visto cosa prevedono le nuove disposizioni 2018 in materia di fermo amministrativo, scoprendo che se il debito con l’Agenzia delle Entrate – Riscossione è minimo, potrai ritenerti salvo dal vederti sequestrato il tuo veicolo. In caso contrario tuttavia il fermo amministrativo moto o auto potrebbe diventare effettivo non più dopo 120 giorni (come previsto dalla vecchia normativa) ma dopo soli 60 giorni. Vendere auto con fermo amministrativo: la soluzione ideale per te! In caso di fermo amministrativo, per superare lo stress burocratico e tutti i problemi che derivano dal blocco del tuo mezzo di circolazione, la soluzione migliore resta la vendita. Vendere auto... leggi tutto

Nessuna Responsabilità per Chi Acquista Auto in Fermo Amministrativo

Complici i tempi di crisi che stiamo vivendo, molti preferiscono acquistare un’automobile usata che rivolgersi al mercato del nuovo. Talvolta, però, si può correre il rischio di incappare in situazioni spiacevoli: ad esempio, se hai acquistato una macchina e solo dopo hai scoperto che questa è sottoposta a fermo amministrativo! Cosa succede se l’auto che hai appena acquistato è sottoposta a fermo amministrativo, ma tu non lo sai? In un caso giudiziario recente è capitato che, dopo aver acquistato un’auto in concessionaria, il malcapitato compratore abbia scoperto, dopo essere stato fermato dalla polizia, che il veicolo in questione era sottoposto a fermo. Naturalmente, lo sventurato si è rivolto al giudice chiedendo la risoluzione del contratto e la restituzione di quanto pagato al venditore. Le sue richieste sono state accolte ma la concessionaria ha fatto ricorso in appello, sostenendo che l’automobile era stata comprata da un’asta giudiziaria e che il compratore avrebbe dovuto effettuare le opportune verifiche al PRA. In altre parole, l’acquirente doveva verificare l’esistenza di un probabile fermo amministrativo auto. Nessuna responsabilità per chi acquista auto in fermo amministrativo Il tribunale ha respinto l’impugnazione ricordando che il blocco del mezzo determina una parziale indisponibilità dello stesso finché il debito non sia risolto o fintanto che non sia stata pagata regolarmente la prima rata del debito. Il giudice ha anche precisato che non vi è alcuna responsabilità per l’acquirente che non ha consultato il PRA prima di comprare l’auto. Questo, infatti, è un comportamento di controllo che non rientra tra gli obblighi del compratore. Vendere auto con fermo amministrativo si può? Sì, ma solo ad acquirenti consapevoli! La vendita... leggi tutto

Il Fermo Amministrativo Auto di Agenzia Entrate Riscossione

Dopo l’inaspettata chiusura di Equitalia è passato tutto nelle mani dell’Agenzia delle Entrate che, per prendere le incombenze dall’Erario, si è trasformata in Agenzia delle Entrate e Riscossione. Badate bene quindi: il ko di Equitalia non ha cancellato le sanzioni a carico del cittadino ma le ha solamente trasferite all’Agenzia delle Entrate e Riscossione. Invero, i procedimenti in corso e tutte le iscrizioni a ruolo non sono spariti nel nulla: a gestirli ci pensa l’ente pubblico che ha dei poteri persino superiori al suo predecessore! Veniamo subito al centro del nostro articolo e cerchiamo di capire, dunque, come dobbiamo comportarci adesso in caso di fermo amministrativo del veicolo. Cosa succede ora: cambiano le regole, le disposizioni normative restano le stesse o il fermo auto Agenzia Entrate Riscossione è più severo? Fermo amministrativo Agenzia Entrate Riscossione: niente “grazia” per i contribuenti morosi Il colpo di coda della morente Equitalia in questi ultimi mesi è stato quello di recapitare una miriade di pignoramenti e cartelle in tutta Italia, creando vere e proprie scene di panico tra la gente, provocate dalla chiusura degli uffici dell’Ente. Tutti i comitati di difesa del cittadino – com’era ovvio – si sono scagliati contro questa “finta abolizione” che, anziché rendere le cose più facili ai contribuenti, ha creato solo scompiglio. Adesso, infatti, sarà necessario pagare il 70% dell’importo complessivo in solo 3 o al massimo in 5 rate mensili, entro la fine del corrente anno e la somma restante entro il 2018, previa espressa richiesta entro e non oltre il 31 marzo 2018. Data questa situazione, molti cittadini si sono trovati nella condizione di non sapere più a chi rivolgersi per uscire dai propri... leggi tutto