Se durante il periodo in cui il veicolo è sottoposto a fermo, circola abusivamente con il veicolo stesso o consente che altri vi circolino abusivamente:

– una sanzione amministrativa da euro 1.988 ad euro 7.953;

– la revoca della patente;

– la confisca del veicolo.

In definitiva, semplicemente leggendo le due norme (articolo 86, comma 3, del dpr n. 602 del 1973 e articolo 214, 8° comma, del Codice della Strada) la conclusione sarebbe quella di applicare a chiunque  circoli con un veicolo sottoposto a fermo fiscale la sanzione amministrativa da un minimo di euro 1.988 ad un massimo di euro 7.953 più la revoca della patente più la confisca del veicolo.

Tuttavia sono possibili altre interpretazioni (come quella del ministero dell’Interno che esclude, dandone la motivazione, ogni tipo di sanzione a chiunque circoli con veicolo sottoposto a fermo fiscale dato che il nuovo articolo 214 si riferisce e sanziona solo chi è stato nominato custode del veicolo).

Fino a che non sarà fatta chiarezza (o correggendo le norme o con sentenze che chiariscano l’interpretazione delle stesse), resta la circolare del ministero dell’Interno secondo cui chi circola con veicolo sottoposto a fermo fiscale non può venire sanzionato con le sanzioni previste dal nuovo articolo 214, 8° comma, del Codice della Strada; ma, si ripete, la circolare non è equivalente alla legge e non può assicurare (per i motivi sopra esposti) quella certezza che è invece necessaria.